piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...
I Need a Job
Come si fa a cercare un lavoro se non si ha la minima idea di quello che si vorrebbe fare nella vita? Come posso trovare un lavoro se non ho la voglia di cercarlo? E la voglia arriverà prima o dopo aver esaurito i miei miseri risparmi? E i miei risparmi basteranno per pagare Nicoletta? Come resisterò al mio prossimo e impellente esaurimento nervoso? Come faccio a capire se faccio davvero schifo ai miei familiari? Quando andrò via di casa ....Bla bla bla…. Ecco, questo ed altro è il mucchio di domande che mi frullano dentro la testa minuto dopo minuto, tutti i giorni. Le risposte a queste domande non le ho, non le trovo. Mi sento di nuovo sottile, e io ODIO sentirmi sottile, in preda a un attacco d’ansia, che spero con tutto il cuore che non si faccia vivo perché è da tanto che non si presenta a bussare alla mia porta. Mi scervello qui davanti al mio computer all’una di notte non tanto per far sapere al web come sto, tanto per svuotare la mia testa che tra un po’ scoppierà portando via con se il mio sénno. Ne ho mai avuto uno a proposito?
Mi sforzo ogni secondo di restare calmo il più possibile, ma ci sono delle cose che non mi vanno giù e fra queste c’è questo numero del cazzo: 25….. io non li voglio. 25 e cosa? Sempre single, squattrinato, nervoso, sincero…. Ecc… 18,20, 25 e cosa cambia? Cosa? Tic, tac…. Tic fottutamente tac e il tempo se ne va senza darti il modo di accorgerti che non stai facendo un cazzo di niente. Hai lavorato 4 anni in una pidocchiosa azienda di merda, con una grandissima puttana ciuccia sborra che ti ha amplificato i complessi di inferiorità e una volta che ti licenzi arriva l’ultima bastonata: neanche uno straccio di liquidazione. Le inutili commissioni che non erano di tuo compito, come: contenitori per feci e urine, portare quella scoreggia di cane a fare la piscia, comprare i dvd di O.C. all’edicola più vicina per quella nanetta della figlia del tuo capo, mille e più straordinari e cazziate di cui la maggior parte erano giusto perché te le meritavi così a buffo senza un perché. Ecco, punto. Basta, non ci voglio pensare…. Disintossicarsi da questo sembra facile, ridendo e scherzando sono passati quasi 3 mesi dal mio licenziamento e lo dico con tutta onestà: non mi va di fare niente! Ci sono momenti in cui non mi andrebbe neanche di stare con me stesso ma non riesco ad evitarmi, mi seguo dappertutto. Ora con questo stato emotivo, anche se fosse, come faccio a stare a contatto con la gente? Roba che al primo bipede che mi capita sotto tiro lo scotenno senza neanche accorgermene. Come faccio a trovare un lavoro che mi permetta di stare lontano dalla gente? Impossibile. Mando tutti a fanculo e il prossimo guardiano del faro lo farò io. Represso? Potete scommetterci! Domani, o forse il mese prossimo o quello prossimo ancora andrà meglio, spero.
p.s. e quel cazzo di messaggio, ma che me lo mandi a fare? Ipocrita di merda!