piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...
Se fosse diverso
Mai come in questo periodo mi sto schifando della vita in generale. Non mi piace lamentarmi troppo ma lo sto facendo a ritmo molto serrato ultimamente. Che palle! Farneticare non ha mai portato a niente di buono, direi che farneticare non porta mai a niente punto. Sfogarsi è solo un modo di ritardare l’esaurimento nervoso in cui ci si potrebbe ritrovare a un certo punto della nostra vita. Forse per questo è così importante avere una meta? Non ne sono affatto sicuro e non faccio altro che pensare che se fossi in un’altra città, in un’altro paese o se fossi donna, sarebbe in qualche modo tutto più semplice. Riflettiamoci bene, se non abitassi a Roma non sarei circondato da persone che mi imbruttiscono ogni giorno che passa (il perché davvero non lo so, modo di vestire? Camminata? Ho sbagliato taglio di capelli??); se abitassi in un altro paese non sarei circondato da persone omofobiche che vogliono mettermi al rogo come scherzo della natura; se fossi donna avrei quasi sicuramente già trovato l’altra metà della mela: l’amore. Non sto dicendo che voglio cambiare sesso perché comunque sono affezionato al signore dei piani bassi e mi mancherebbe molto…. Sto dicendo che stare qui in questo preciso punto dell’emisfero è insopportabile. Questa vita sta diventando insopportabile. Essere scontenti di quello che si è o di quello che si ha è penso la cosa più normale del mondo, sicuramente dall’altra parte del globo c’è qualcuno che si lamenta come me per altri motivi che possono risultare futili come questi che vi sto elencando, ma la soluzione qual ‘è? C’è sempre una soluzione, o delle settimane da cancellare dall’inizio dell’anno…. Così come la notte porta consiglio spero che la stessa cosa la faccia il tempo che passa. Tirando un po’ le somme non credo che altrove le cose siano perfette o le donne più fortunate, non voglio trovare l’arcobaleno e non voglio una vita perfetta, solo un po’ più facile!