piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...
Da non Credere!!!
Testimone la mia cara Giorgia, ieri sera a cena ho mangiato un pò di insalata e per finire..... mezza pera.... So che la maggior parte di voi non crederà mai a questo miracolo, quindi chiedete direttamente alla riccioluta sopra indicata, capito si..... Io ... mangiare queste cose verdi :)
Il punteggio secondo me
Allora chiariamo subito un concetto: tutti hanno una lista, (a parte quella della spesa)…che sia delle persone da evitare come la peste (quella che di solito viene chiamata “lista nera”) o quella dei rompiballe, quella delle persone che non becchi mai ecc…. e poi c’è quella di quelli che contano.
A volte quando ne abbiamo bisogno scartabelliamo le nostre liste alla ricerca della persona giusta per fare qualcosa, es.: devi andare a ballare e a divertirti all’insaputa di tutti? Quindi prendi in mano o quella dei coglioni e delle persone pazze o delle persone da resuscitare.
Ogni persona di queste liste possiede un punteggio, o se vogliamo un voto (come a scuola) che possa essere positivo o negativo, che influisce sulla sua possibile chiamata alla ribalta…
Ovvio che se la persona sbagliata fa quello che non ti aspetti il suo punteggio sarà maggiore rispetto a chi lo deve fare per dovere e per la clausola del vostro contratto di amicizia, ovvero esserci sempre nel momento di bisogno.
E a questo punto ci si può porre la domanda: “come entri nella lista nera?” …. La risposta è abbastanza semplice, facendo l’opposto di quello che dovrebbe fare un vero e leale amico, si potrebbe riassumere tutto nella parola bastardo per i maschietti o puttana per le femminucce.
Se una puttana o un bastardo vuole uscire dalla lista nera (cosa molto improbabile vedasi il capitolo: gli ultimi 24 anni della mia vita) a meno che non abbia un jolly da giocare o un capo firmato, dovrà faticare molto….. ma come dicevo sopra, di rado qualcuno che è entrato lì dentro è poi uscito lindo e pulito. I criteri per cui si entra nella lista di quelli che contano, penso che possano essere chiari a tutti, persone con cui vai d’accordo, sinceri, leali ecc… il declino in genere arriva con il passare degli anni o il passare della pazienza reciproca di entrambe le parti chiamate in causa. Insomma, se non ci si sopporta più, perché continuare a condividere tempo, sprecandolo in modo così sciocco? Sarebbe semplice poter dire: “ok ora ognuno per la sua strada” ma è come abbandonare un cagnolino sul ciglio della strada, ovvero il vero bastardo sei tu che l’abbandoni….e poi ci sono i bei momenti passati insieme e i bei ricordi a tenerti incatenato, più la clausola a pag. 65 e cioè: provaci ancora, non è mai troppo tardi.