piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...
L'hanno prima insultata, poi l'hanno aggredita a calci e pugni perché lesbica. E' accaduto a Roma. La vittima è una ragazza di 20 anni, che lavorava in un locale gay presso la cosiddetta "Gay Street", storico luogo di ritrovo della comunità omosessuale della capitale. Il locale nel febbraio scorso era già stato danneggiato da un incendio doloso. A denunciare l'aggressione, il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo.
La ragazza, era appena scesa dal bus e stava tornando a casa, nella zona dei Colli Albani, quando è stata inseguita da una persona che prima l'ha insultata e poi l'ha colpita a calci e pugni. L'uomo poi è fuggito. La vittima ha anche fornito una descrizione dell'aggressore alla polizia.
"E' l'ennesimo violento attacco alle persone lesbiche e gay, un episodio preoccupante perché le modalità sono analoghe a quelle dell'aggressione di Cristian Floris, avvenuta qualche mese fa: la vittima è stata colpita alle spalle e poi insultata. Le esprimiamo tutta la nostra solidarietà", ha dichiarato il presidente dell'Arcigay di Roma.
Fonte: www.tgcom.it
Un anno e un mese fa…..
Annullarsi… capita, è normale, una persona pensa, viaggia, naviga nella propria testa, si rimane in silenzio come dei muti a fissare un punto, il pranzo, le persone che ci sono intorno, non esistono più, ti si stampa solo il ricordo di che giorno è, e di cosa sia accaduto un anno e un mese fa.
Vedere, toccare, sentire, stare con una persona fino a vederla esalare l’ultimo respiro, Dio mio cosa bisogna sopportare. Insomma, tu stai lì, che fai battute, assomigliando a un buffone di corte pur di attirare l’attenzione su di te, nonostante questi stupidi sforzi, nulla puoi contro il dolore.
E’ disarmante non poter fare niente, anche sorridere diventa doloroso o semplicemente inappropriato….guardarli con compassione, forse è peggio. Io non so cosa stanno provando. Io non lo so, so che cos’è il dolore, ma non conosco il loro, ci sto dentro, ma non lo so.
Non mi viene da piangere, forse ho pianto troppo e ho esaurito le lacrime per questa vita. Ho pianto quando un anno e un mese fa se ne è andata, lasciando un marito e due figli.
Non la conoscevo benissimo, ma mia zia Rita era una persona entusiasta, viva, allegra sempre scattante e curiosa, vogliosa di avere delle cose da fare, era lei la colonna portante della famiglia, era con lei che tre persone aprivano quel loro carattere così chiuso. Rimarrà tale? …
Un pensiero gentile
Decine di bouquet per la piccola Sunday Rose: a riempire la stanza di Nicole Kidman dopo la nascita della prima figlia, non è stato suo marito Keith Urban, ma Tom Cruise, ex dell’attrice australiana. Tom ha voluto far sentire alla bella Nicole la sua presenza e il suo affetto con un regalo floreale in omaggio al nome della piccola. Un nome che ha scatenato la fantasia di molti e che è stato ispirato dal papà della Kidman.
Sunday Rose trae infatti orgine da una mecenate d'arte australiana, famosa per la sua vita sentimentale scabrosa.
Secondo quanto ha raccontato Anthony Kidman, si è innomorato del nome dopo letto la storia della ricca Sunday Reed.
"E' stata una figura chiave per l'arte all'inizio del secolo. Sunday mi ha colpito come nome per una donna, quindi io e mia moglie lo abbiamo suggerito", ha raccontato il vecchio Kidman al quotidiano Daily Telegraph.
E se i nonni hanno regalato alla piccola Sunday il suo nome originale, lo "zio Tom" l’ha voluta coccolare con centinaia di fiori. L'omaggio di Cruise che con Nicole, prima di divorziare, ha adottato due figli, Condor e Isabella, però non è l'unico: la Kidman ha ricevuto centinaia di pensieri da fan ammiratori.
Perfino il primo ministro australiano, Kevin Rudd, le ha inviato un biglietto d'auguri.
Eppure - secondo fonti vicine all’attrice - Tom è stato il primo e il più generoso. E’ la legge del cuore, che vale anche per le star di Hollywood: il primo amore non si scorda mai.
Nicole Kidman è diventata mamma. L'attrice 41enne ha dato alla luce nelle prime ore di lunedì 7 luglio una bimba, presso l'ospedale di Nashville, nel Tennessee, dove si è trasferita col marito Keith Urban da qualche mese. Il nome scelto per la piccola, che pesa 2,9 chili, è Sunday Rose.
Oh, una femminuccia bella come la mamma!!! Evviva!! Sono così contento per te cara!!! Tanti auguri e tanti baci alla neo mamma più bella del mondo e alla piccola Sunday Rose!!! Sono davvero entusiasta!!! Auguroni!
I bei ragazzi…
Hanno sempre un sacco di soldi
Vestono alla moda
Indossano vestiti minimi e perfetti, che solo loro riescono a trovare
Sono glabri o con poca peluria
Non hanno mai i capelli rasati
Non sudano (neanche all’inferno)
Amano gli accessori
Non dicono parolacce
Parlano 3 lingue
Non stanno mai male ecco perché a volte
Fumano
Soltanto loro sanno alzare il braccio per far scoprire la pancia e sfoderare un addominale perfetto
Fanno sport
Non hanno un’imperfezione della pelle manco a pagarla oro
Sanno cucinare
Hanno sempre gli occhi chiari
Al mare portano uno slippino tipo Tarzan (griffato ovvio)
Sono abbronzati anche d’inverno
Si comprano tutti con il loro sorriso perfetto e sbrillucicante
Sono educati
Sanno usare il…. Cervello….
Sanno fare l’amore, senza che tu ti senta un ciocco rigido
Non sono mai spettinati o barbuti
Vogliono dei figli (oh mio Dio)
Se te ne capita uno, abita a Km di distanza da te
Spesso sono laureati
Sono sempre più alti di te
S’innamorano sempre delle cozze/cessi