piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...
Quel dentista vuole morire…
a|scès|so s.m. AD raccolta di pus che si forma in una parte del corpo in seguito a un’infezione: avere un a. a un dente
Tanto per rendere più chiare le idee, ho avuto (e spero con tutto il cuore che non ritorni) un ascesso per circa 2 mesi a questa parte, una reazione forse all’intervento di estrazione che ho subito, sta di fatto che giorno dopo giorno la “cosa” andava sempre peggio. Le prime volte che sono andato dal dentista (molto carino castano con gli occhi verdissimi) per questo problema mi ha rassicurato dicendo che era solo una piccola infezione che si sarebbe assorbita da lì a pochi giorni… dopo 4 volte che ci ritornavo per lo stesso problema, mi diceva che dovevo avere pazienza ecc..ecc… L’ascesso intanto proseguiva fiero per la sua strada, senza che nessuno facesse niente…. All’ennesima volta in studio e a un mio piccolo sbrocco (mi sono ficcato le dita in bocca dicendo con chiarezza e ad alta voce indicando con l’indice: “QUI, QUI MI ESCE IL PUS E IL SANGUE QUIIIIIII”. A questo piccolo avviso, occhi belli decide di farmi rivedere dal chirurgo che ha effettuato l’estrazione (per chiarezza tutti e 4 i denti del giudizio mi ha tolto) per vedere cosa si poteva fare. L’allegro chirurgo mi applicherà una specie di sostanza che andrà ad attappare finalmente la mia gengiva. Ora penserete “tutto risolto” e invece manco per il ciufolo… Dopo all’incirca una settimana mi si gonfia la guancia, come se mi fossi sottoposto ad un altro intervento, così decido di incominciare a prendere da solo l’antibiotico. Ritornato nello studio, ammirando la faccia del dentista a punto interrogativo, mi prescrive l’antibiotico per 6 giorni e dopo avermi letto nel pensiero (Avrai pure gli occhi più belli del mondo, ma la prossima volta se non fai qualcosa io te li cavo con il trapano, chiaro?) mi fissa un nuovo appuntamento con il chirurgo bastardo.
Incontro di ieri con il chirurgo:
C: Beh mi sembra che ora stai bene, tutto a posto!
G: Eh, grazie (al cazzo) è da una settimana che prendo l’antibiotico, sto bene si ora!
Morale: per quello che ho avuto non c’è nessuna spiegazione, è un mistero.
C: Ora va tutto a posto, logicamente io non posso intervenire se è tutto ok, se si ripresenterà provvederemo a…..
G: No, se si ripresenta io vengo qui e comincio a prendere a capocciate qualcuno.
Alla minaccia di un giovane gay irascibile nel bel mezzo di una crisi isterica, mi dona il telefono del suo studio e del cellulare, così se dovessi avere sentore di qualcosa posso contattarlo subito.
G: Cioè io vengo qui da 2 mesi circa capirà bene che mi rode una certa parte del corpo…
C: Lo so, ti capisco, mi dispiace (mai quanto me) a me non me l’hanno detto.
G: E mica è colpa mia!
C: Neppure mia.
Così è andata a finire….
C: Qualsiasi cosa, chiamami.
G: Guardi le voglio bene, ma spero proprio di non vederla più.
Non sopportava che il figlio 18enne fosse gay, e così, durante l'ennesimo litigio "per una questione di onore e vergogna", un 53enne di Palermo l'ha accoltellato, ferendolo in diverse parti del corpo. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri, intervenuti per sedare la furibonda lite tra i due: nei suoi confronti le accuse sono di maltrattamenti in famiglia e lesioni.
Il giovane, ferito all'avambraccio e alla mano destra, è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno riscontrato anche un trauma facciale.
"Non mi ha mai accettato"
"Mi sono reso conto di essere gay un anno fa - ha raccontato - e l'ho confessato a mio madre. Lei mi ha capito, ha cercato di aiutarmi, di starmi vicina e di convincere mio padre a rassegnarsi ma l'ultimo anno, in casa, è stato un inferno".
"Mio padre non mi hai mai accettato. Non ha voluto rassegnarsi al fatto che io sono gay. Ho cercato di convincerlo che la mia non è una malattia, né una cosa sporca, ma è stato tutto inutile", è l'amaro sfogo del giovane. Ha lasciato l'istituto alberghiero per un sogno: fare il modello. "Da mesi mando le mie foto a varie agenzie, ma ancora non ho avuto risposta". La sua aspirazione è sempre stata ostacolata dalla famiglia.
"Mio padre diceva che ero pazzo e che lo disonoravo. Pensava anche che mi prostituissi perché uscivo di sera, ma non è vero, andavo solo in giro con gli amici, con quelli come me". La madre prova a difendere il marito. "E' in carcere ma è una brava persona. In fondo voleva solo che suo figlio lavorasse e non sprecasse soldi e tempo con cattive compagnie". E' sempre la donna a raccontare l'aggressione di sabato notte. "E' stata l'ennesima lite - dice - mio figlio si preparava ad uscire e lui non voleva. Quando è uscito dalla doccia si è messo a gridare, poi l'ha picchiato".
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Ormai è una tradizione lasciare questa frase il giorno in cui sono nato, non vi ammorberò con strane pippe mentali quest'anno, ma solo con una semplice domanda:
"L'astronave.... perchè l'astronave?????"
Oggi è il mio compleanno e mi faccio tanti auguri!
Due giorni senza Nicoletta
Ebbene si, due lunghi giorni senza la mia piccolina, povera cara, oggi l'ho lasciata dal dottore per il tagliando... Speriamo che vada tutto bene e che risolvano quei piccoli problemini che ho segnalato... Oh si lo so, tu sei perfetta!! A presto Nikki.... il tuo Papà ti verrà a prendere presto, fai la brava con i signori dell'officina, mi raccomando!!
14/05/2008 Una Bella Notizia!
Proprio così, ieri ho preteso che fosse solo il mio giorno….. Non poteva iniziare in modo migliore la giornata, mi sveglio, mi lavo, crisi davanti all’armadio, mi vesto e me ne vado a lavoro. Arrivato davanti al cancello, incontro Tatiana (alias la mia collega), entriamo e mi stende lì lì sulla soglia dicendomi….
- Mi sa che sono incinta ….
COOOOOOOOOOOOOOOOOOSA? YAOOOH che bello!!!!
p.s. ora ho una nuova missione, nutrirla... hihihihiih, ci penso io al bebè!!
I don't want to fix it!
Dr. Jean Grey: [turning from Phoenix into a confused Jean] Where am I?
Logan: You're in the mansion. You need to tell me what happened to Scott. Jean tell me what happened to him.
Dr. Jean Grey: Oh no... [she shows her power]
Logan: No, no, no, look at me.....Focus, focus Jean!
Dr. Jean Grey: [sobbing] Kill me...
Logan: What?
Dr. Jean Grey: Kill me before I kill someone else...
Logan: Don't say that.
Dr. Jean Grey: ...please...
Logan: Stop it.
Dr. Jean Grey: [turning into Dark Phoenix] ... kill me!
Logan: Jean listen to me, we can help you... the Professor can help, he can fix it.
Dr. Jean Grey: [as Dark Phoenix] I don't want to fix it!