piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...
Buon Compleanno
Ebbene si, è già volato un anno da quel fatidico giorno in cui Nicoletta è entrata a far parte della mia vita (e della vita di alcuni di voi)... Grazie per avermi reso più indipendente e libero! Tanti tanti auguri amica mia!

.... e poi è così carina!!
Make your own kind of music (1969)
Nobody can tell ya
There's only one song worth singing
They may try and sell ya
'Cause it hangs them up to see someone like you
But you've gotta make your own kind of music
Sing your own special song
Make your own kind of music
Even if nobody else sings along
You're gonna be nowhere
The loneliest kind of lonely
It may be rough going
Just to do your thing's the hardest thing to do
But you've gotta make your own kind of music
Sing your own special song
Make your own kind of music
Even if nobody else sings along
So if you cannot take my hand
And if you must be going
I will understand
Fai il tuo tipo di musica
Nessuno può dire
c'è solo una canzone che vale la pena di cantare
potrebbero provare a ingannarti
perché potresti smettere di cercare qualcuno come te
Ma tu dovrai fare il tuo tipo di musica
cantare la tua speciale canzone
fare il tuo tipo di musica
anche se nessuno altro canta più
sarai in un luogo inesistente
la solitudine più sola
potrà essere dura andare avanti
solo per fare ciò in cui credi
Ma tu dovrai fare il tuo tipo di musica
cantare la tua speciale canzone
fare il tuo tipo di musica
anche se nessuno altro canta più
Perciò se non puoi tenere la mia mano
e devi andare via
io lo capirò
E se fossi una mela?
Proprio così, è il pensiero che mi è venuto oggi in questo giorno nefasto per le anime single di questo pianeta. Cresciamo cercando di migliorarci come persone, di affermarci nel mondo, sia nel lavoro che in modo individuale, sempre in una tormentosa caccia dell’altra metà della mela con cui (con)dividere la vita. Siamo proprio sicuri che ce ne sia una per ognuno di noi? Guardate che siamo in tanti eh… e se dall’altra parte del mondo ci fosse un altro Gabriele che l’ha già trovata, io che chance avrei? Uhm potrei uccidere l’altro me stesso, perché no….
Lo dico chiaro e tondo, non sono e non credo che sarei in grado di vivere una storia d’amore, lo farei in modo isterico, ovvero come sono ora…non si possono gestire i sentimenti con isteria e angoscia non vi pare? E siamo sinceri al cento per cento, quante coppie gay ci sono che sono stabili, sane di mente, che non tradiscono il proprio partner con il superdotato di passaggio?? Ce ne saranno eccome, ma sono poche…. Di sicuro non sono quelle che si trovano all’Alpheus (dove vai per scopare) il sabato sera, o nelle saune (dove vai per scopare) , o nella gay street (dove vai per scopare)….ecc..ecc….
Potrei essere io l’altra metà della mia mela, potrei essere una mela intera da bastare a me stesso, condivido la mia vita con i miei amici, non avrò mai figli, non mi sposerò (almeno per ora visto che è ancora illegale qui), a che serve un “altro”? A fami mettere in crisi? A farmi perdere le amicizie? A farmi fare da zerbino?? ... No grazie!
Sarei una mela non proprio perfetta, avrò anche io i miei buchi pieni di vermi che mi strisciano dentro come un male, ma nessuno è perfetto, io basto a me stesso e per adesso non cerco nient’altro. Bisogna stare bene con se stessi per avere una relazione stabile e duratura vero? (solo Dio sa quanto c'è da lavorare dentro di me....) Chi lo dice? Gli esperti? E loro sanno quello che dicono vero? Perché?
Buffonate! Più mi guardo intorno e più vedo gente che si arrovella nel loro stesso bozzolo incastrati un una relazione che si tiene in piedi per gioco, per passatempo, per abitudine, o per semplice sfruttamento….
Lo grido al mondo intero: fiero di essere single!
Aneddoto
Ho sempre avuto e sono quasi fiero di avere un caratteraccio, in certi casi ti può essere utile perché fai paura alla gente:
andavamo in piscina anni fa, io, Simone, Daniela e Letizia. Dopo la nuotata e la doccia eravamo soliti uscire dagli spogliatoi per farci una chiacchierata mentre ci asciugavamo i capelli. Un giorno Simone ci raggiunse dopo un po’, una scena che ci raccontò ci fece rabbrividire: all’interno dei ragazzi nostri coetanei ( e ben più piazzati di noi rachitici) stavano cazzeggiando, ce n’era uno che purtroppo era portatore di handicap (credo che fosse autistico ma a distanza di anni non lo ricordo benissimo) che stava facendo la doccia, appena uscito gli altri gli dissero che aveva ancora del sapone in testa. Lui ingenuamente abbassò la testa per farsi indicare dove, purtroppo però i ragazzi in questione gli sputarono in testa.
Noi tre raggelammo a questa scena che ci eravamo persi, e grazie a Dio dissi, perchè se fossi stato lì chissà che cosa avrei fatto. Neanche a farlo apposta io e Simone rientriamo per vestirci e davanti ai nostri occhi dopo qualche attimo ecco ripetersi la scena, quel povero ragazzo che china la testa e gli altri che gli sputano sulla nuca. Appena vedo tutto questo sbrocco immediatamente al ragazzo che lo stava facendo, mi piazzo davanti a lui dicendogli: "Tu adesso mi spieghi come cazzo ti permetti di fare una cosa del genere, ma chi cazzo ti credi essere?"... Alla vista della mia furia senza controllo non azzardò a replicare, anzi indietreggiò e sbiancò totalmente. Dopo avergli detto ciò e altre cose poco carine che ora non ricordo, finisco con una bella ramanzina: "Ecco quindi se ora io lo facessi a te sarebbe giusto no? Che problema ci sarebbe? Non ti azzardare mai più a fare una cosa del genere guarda".... Quella fu l'unica volta in cui vidi Simone con il terrore negli occhi (temeva una rissa) per la mia incolumità... E da quel giorno ebbero tutti paura di me! Ricordandolo oggi sono così orgoglioso!
KA BOOOM

Se pensate che sia il mio umore di oggi, beh ci avete proprio azzeccato. Dopo una gigantesca litigata con la moglie del mio capo ieri, oggi ho cercato un chiarimento proprio con lui... Dove ha portato? A un cazzo di niente! Discorsi di circostanza e troppo generici, ma siccome non sono proprio un idiota a me 'sta cosa non mi va proprio giù.... GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Il mio Sabato mattina
08:20 Sveglia traumatica dopo 3 ore appena di sonno
08:50 Strisciare sui gomiti per andare in ufficio
09:00 alle 10:00 Crisi, abbiocco continuo e persistente
10:30 Telefonata di Tatiana che mi riporta alla realtà
11:00 alle 12:00 Mi sono attivato e ho prodotto le fatture
12:00 – 13:00 Navigherò in internet perché non ho un cactus da fare.
Per il pomeriggio si prevede coma irreversibile fino a una certa ora molto tarda, si consiglia l’uso di un mezzo alternativo se avete bisogno del vostro gay di fiducia. Ecco alcuni consigli nel qual caso avesse necessità:
1 blu e nero non vanno abbinati
2 marrone e nero non vanno abbinati
3 studia
4 riposa
5 non ci pensare
6 non ti vestire come avevi deciso