attacco i miei pensieri...

piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...

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Utente: rouge84
Nome: Gabriele
Un giovane gay squattrinato che cerca di trovare la sua strada in questo mondo pieno di etero!

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mercoledì, 28 novembre 2007

Labirinto

 

Girare nello stesso punto per una vita,

far finta che le cose non cambino,

che tu non stai cambiando.

Ti illudi,

ci stai dentro e non te ne accorgi,

un circolo vizioso,

uno specchietto per le allodole forse.

C’è speranza?

C’è salvezza da questa monotonia?

Da questa ipocrisia galoppante?

Da occhi indiscreti,

che giudicano la tua vita da alieno…

Da discorsi che non ti saresti mai immaginato di sentire?

Come andrà avanti secondo te?

Devo uscire da qui…..


postato da: rouge84 alle ore 15:20 | link | commenti (1)
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martedì, 27 novembre 2007

In Trappola


postato da: rouge84 alle ore 14:21 | link | commenti
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lunedì, 26 novembre 2007

BRANCO OMOFOBO A BARI: PICCHIATO UN 20ENNE

Un branco di 5 persone ha aggredito a Bari un ragazzo ventenne perchè omosessuale. L'agguato è avvenuto in viale Unità d'Italia, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno: i 5 hanno chiamato per nome il ragazzo e, prendendolo a calci e pugni, lo hanno accusato di essere gay. Poche le persone presenti in strada al momento del fatto, ma nessuna è comunque intervenuta. Il ragazzo ha riportato varie contusioni ed un'infrazione all'omero che potrebbe pregiudicare la sua attività di musicista. I carabinieri stanno indagando.

Fonte: gay.tv

E vi stupite se mi rifiuto di camminare mano nella mano con un ragazzo? … Ma tu guarda se devo farmi fracassare il cranio solo per uno sfizio… Qui è proprio tutto da rifare…


postato da: rouge84 alle ore 11:55 | link | commenti (2)
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sabato, 24 novembre 2007

Scudo!

 

 


postato da: rouge84 alle ore 11:37 | link | commenti (2)
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giovedì, 22 novembre 2007

Strani Segnali...

you_cannot_pass

Di sicuro sarebbe stato meglio apporre questo cartello sul ponte di Khazad-Dûm, oppure c'era e Gandalf l'ha solo fatto rospettare?? Comunque avrebbe dato una mano notevole al povero Mago... Sarà caduto, ma almeno non ha fatto passare il Balrog.... Che bravo!


postato da: rouge84 alle ore 18:23 | link | commenti
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mercoledì, 21 novembre 2007

Come se fosse colpa mia...

orig_C_0_


postato da: rouge84 alle ore 18:38 | link | commenti (4)
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lunedì, 19 novembre 2007

Dipendenza

 

Dipendenza: il dipendere, l’essere dipendente, legame di soggezione o di sottomissione, irresistibile bisogno fisico o psichico di assumere una determinata sostanza, incapacità di fare a meno.

 

E secondo me è proprio una cosa grave!!... Recentemente chiacchierando in macchina con un’amica ci siamo resi conto di essere un po’ troppo dipendenti l’uno dall’altra, forse ci vediamo troppo spesso e stiamo troppo tempo al telefono insieme… e di conseguenza sappiamo quasi leggerci nel pensiero quando si tratta di esprimere un parere. E’ una cosa molto bella che ci sia tutta questa affinità, ma lo è anche questa dipendenza che si è venuta a creare? O semplicemente la quantità di tempo trascorsa insieme va di pari passo con questa assuefazione??  Non siamo al punto di provare un dolore fisico se non ci incontriamo…. Ma se continua così non c’è niente di più pericoloso a parer mio (salvo dare “dell’impostato” a qualcuno mannaggia a me e a quando apro bocca – altra storia!), come si può guarire da questa cosa? Anzi, ma esisterà una cura? Dobbiamo allentare la presa? Trovare un hobby alternativo? Un corso di taglio e cucito? Forse se trovassimo entrambi un fidanzato la nostra “voglia” di vedersi si placherebbe un pochino, o forse no, chi può esserne sicuro?

Forse ci sono troppi forse e forse siamo solo fortunati ad aver trovato queste anime affini con cui condividere il nostro tempo su questa Terra. Anche perché senza di loro che faremo? Dove andremo a sbattere la testa? Non basta fare shopping per distrarsi e riempire il tempo, quello è solo un diversivo, non è neanche paragonabile a 5 muniti della “dose” di cui abbiamo bisogno per andare avanti … Quindi grazie di esistere!


postato da: rouge84 alle ore 18:45 | link | commenti (1)
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martedì, 13 novembre 2007

What's wrong with me?

 

Nulla è più deprimente di una delusione, specie se causata da una persona cara (o dalla persona amata), a volte mi domando se la colpa è la mia. Per certi versi mi aspetto troppo dalle persone che mi circondano? Forse si, però…e ora peccherò sicuramente di superbia, io dono molto di me stesso. Non sono il buon samaritano ma neanche uno stronzo egoista, anzi stronzo a volte lo sono, egoista mai (ancora superbia).

Tutti noi abbiamo bisogno di un po’ di…non è neanche sicurezza, è stabilità...o qualcuno in passato l’ha definita la mia isola felice… il sapere che su qualcuno ci puoi contare al 100%, e invece proprio dalla bocca dei tuoi amici usciranno frasi del tipo: hai sbagliato a prendere me come punto di riferimento perché io non sono così, dopo tanti anni di amicizia non hai capito un cazzo di me, tu sei solo e lo resterai sempre. Pugnalate, non sono frasi che si dicono, sono coltellate che ti infliggono addosso, ferite che rimarranno a vita. Da qui partono i nostri “traumi”, ovvero tutti gli avvenimenti/delusioni che ci porteranno a cambiare, a maturare, per non restare di nuovo fregati. Tutto quello che ci farà diventare le persone che siamo oggi. Ma esiste un punto massimo dove in amicizia, in amore o in guerra non è consentito andare? Se una sera parlando in macchina con il tuo (ex) migliore amico ti rendi conto che non hai davanti lui, ma un’altra persona, allora potresti pensare che c’è davvero qualcosa che non va in te. Possiamo biasimare noi stessi se ci costruiamo una palizzata di mattoni attorno, un campo di forza invalicabile che ci protegga? Ammesso che riesca a rimanere in piedi anche se noi cediamo?

Quando vogliamo che gli altri facciano il gesto giusto all’occorrenza, non diventa una pretesa arrogante? O ce lo devono? E chi decide chi deve qualcosa a chi? La coscienza? Siamo noi? Allora campa cavallo. Bisognerebbe estraniarsi completamente, uscire dal nostro corpo per vedere le cose il più oggettivamente possibile, così forse ci potremmo rendere conto se stiamo o no facendo una cazzata. A volte siamo troppo fermi sulle nostre convinzioni, ma costa tanto pensarci su e andare oltre il proprio naso? Ma solo io me faccio tutte ste pippe mentali?? Sicuramente la mia irascibilità deriva da tutto questo, delusione, rabbia repressa, su cosa dovrei sfogarle? Se davvero servisse per cambiare qualcosa mi lascerei esplodere e dire quello che a volte mi frulla per la testa. Sto zitto, è meglio!


postato da: rouge84 alle ore 22:39 | link | commenti (3)
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lunedì, 12 novembre 2007

Quel calzolaio vuole morire….

 

Andando a lavoro passo sempre davanti a un negozietto dove si trova uno dei pochi calzolai di Ostia, che mi conosce perché vecchio conoscente di mio padre.

Una volta gli portai un paio di stivali neri nuovi di zecca, perché all’interno si era scucita la pelle che li rivestiva…. Quando andai a ritirarli notai che mi aveva cambiato anche i tacchi, ovviamente perché cucire quel brandello quanto poteva costare? Così per pareggiare ha cambiato pure i tacchi, ma chi cazzo te lo ha chiesto? Erano nuovi, che cazzo li cambi a fare i tacchi vorrei sapere io, razza di …. Ma l’ho lasciato vivere, per quella volta…

Oggi obbligatoriamente ci passo davanti e mi ferma facendo battute sarcastiche, e fin qui tutto ok, mi stai solo facendo perdere tempo perché devo andare a lavorare cmq pazienza, che devi fare? Mica puoi cucirgli la bocca… poi gratuitamente se ne esce con una frase: “ E… tu hai trovato un lavoro che non ti fa faticare eh, stai bene li senza fare niente…”…. Respira, calma… Io non faccio niente? Fino a prova contraria sei tu che te ne stai seduto di fuori a grattarti la pancia fermando innocenti gay che vanno a lavorare. Come rispondergli? In modo garbato e cortese? Strangolarlo? Spillargli la lingua sul bancone?... No, non ne avevo il tempo. Risposi che se non aveva niente da fare poteva venire a trovarmi in ufficio così si sarebbe reso conto del mio “far niente”….Aho ma anche se fosse, ma sono cose da dire?? Ma come ti permetti?? …. Ma vaff….


postato da: rouge84 alle ore 18:43 | link | commenti (2)
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venerdì, 09 novembre 2007

Chosen

F: Pretty, ain't it?

B: You're not him.

F: No, you killed him right and proper. Terrible loss. This man was my good right arm. 'Course, it don't pain me too much. Don't need an arm. Got an army.

B: An army of vampires. However will I fight—

F: Every day our numbers swell. But then you do have an army of your own. Some thirty-odd pimply-faced girls, don't know the pointy end of a stake. (feigns concern) Maybe I should call this off.

B: Have you ever considered a cool name? I mean, since you're incorporeal and basically powerless. How about "The Taunter?" Strikes fear in the heart—

F: I will overrun this Earth. And when my army outnumbers the humans on this Earth, the scales will tip and I will be made flesh.

B: Talk on. I'm not afraid of you.

F: (rolls eyes) Then why aren't you asleep in your dead lover's arms? (looks over at Spike) 'Cause he can't help you. Nor Faith, nor your friends, certainly not your wanna-slay brigade. None of those girlies will ever know real power unless you're dead. You know the drill: (morphs into Buffy's form)

F: Into every generation, a slayer is born. One girl in all the world. She alone will have the strength and skill to— There's that word again. What you are. How you'll die. Alone. Where's your snappy comeback?

B: You're right.

F: Hmm. Not your best.


postato da: rouge84 alle ore 19:32 | link | commenti
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