piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...
Nessuna porta deve essere aperta prima che l’ultima sia stata chiusa

Si lo so cosa state pensando, è la frase che troviamo sulla locandina del film The Others, (e tutti sapete chi è l’attrice protagonista) ma è anche quello che ha detto un giorno la mia titolare. Ora vi spiego: nell’ufficio dove lavoro fa un freddo terribile in questo periodo e dato che le pareti sono spesse come un tramezzino, il nostro condizionatore
(che secondo me è uno scalda pizzette adibito a condizionatore) deve riscaldare un ambiente troppo grande e troppo freddo, perciò ecco il motivo delle porte….se si aprisse la porta il freddo che è in corridoio raffredderebbe l’aria e, se si apre la porta del salone lasciando aperta quella del corridoio (che dà poi nell’ala degli uffici dove siamo noi) il freddo si propagherebbe senza più controllo, trasformando così gli ambienti in un piccolo freezer… E la mia titolare se ne è uscita con la frase che dà il titolo a questo post… Che ridere, chi meglio di me potrebbe vestire i panni della Nicole dico io ihhihihihi…
Preparazione
Ore 10.00
Inizia la preparazione, ovvero l’impasto…dunque vediamo c’è tutto?? Robot da cucina…merda è rimasto giù, devo andarlo a prendere…..gli ingredienti, si…un panno per non sporcare….qualcosa di sottofondo? Ok accendiamo la tv che c’è la maschera di Zorro, che Banderas ha il suo perché insomma….
Ore 10.20
Ummh devo trovare un contenitore abbastanza grande da contenere tutta sta roba tritata… contenitore eh? Mo dove lo vado a pescare?? Rovistiamo nella cucina….T’ho una mega insalatiera… mia!
Ore 10.40
Uff mi tocca impiastrarmi le mani e affondarle nella (gnam) nutella….
Ore 11.00
Bene, ora la parte meno divertente…. Trasformare tutta sta roba in biscotti…. La fase più noiosa in cui a volte si perde l’uso delle mani…
Ore 00.20
Argh ce l’ho fatta ihhiihihi ma non è ancora finita…. Ora tocca alla cioccolata… farla sciogliere a bagno maria eh??? Ma quanto ci vuole sta cosa non se squaglia!! Forse dovrei tritarla prima ummmm….
Ore 00.45
Ora mi ricordo perché li faccio raramente anche se vengono buonissimi, tacci loro io ho sonno e qui i vassoi non finiscono più….e la cioccolata tra poco si fredderà e potrò usarla solo per rompere il ghiaccio!
Ore 01.30
Yaooohhhh il lavoro è completo!!! Domani (che è già oggi) ci scroferemo tanti biscottini uhahahhahahaha
Noia
Sentimento di insoddisfazione, inquietudine o fastidio determinato dal ripetersi monotono delle stesse azioni, dalla mancanza di distrazioni o di stimoli, da uno stato di ozio o di tristezza, considerare fastidioso; stancare, divenire insopportabile
fastidio, seccatura, persona o cosa che procura molestia, fastidio, senso doloroso della vanità della vita umana, tedio esistenziale
indifferenza per la totalità delle cose, sensazione della gratuità dell’esistenza umana pena, dolore, affanno...
Rende bene l'idea di come una cena possa irrimediabilmente trasformarsi in un'agonia dalla quale non si vede via di salvezza??? Secondo me si!
ARGH
un pomeriggio passato a non vendere macchine, clienti su clienti che ti rompono il cazzo, che fatto l'ordine per ben 2 macchine cambiano idea ogni 5 secondi....mi hanno stremato, hanno sdradicato le mie palle e le hanno fatte arrivare a terra con lo strascico.....ODDIO.....mo li ammazzo, li distruggo, ste testacce de cazzo, che poi hanno pure la faccia di dire:" e beh voi venditori vi agitate un pò troppo"...CHE COOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOSA???? STI STRONZI MALEDUCATI IGNORANTI E CICCIONI GRRRRRRRRR.... Tu brutta stronzaccia rifatta infame non cambiare idea ogni secondo così mi eviti diecimila telefonate a quegli altri cojonazzi che mi devono fermare le macchine no???AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Lei farà nevicare!
Io mi immaginavo già di vederla al notiziario delle 20.00 smarrita in un bosco in mezzo alla tormenta hihiihhiih.... e invece la nostra eroina e icona omosessuale Baby ha trovato temperature caraibiche in uno dei posti più freddolosi della Polonia... Nicoletta pensaci tu ti prego, usa tutto il tuo potere e manda una bella tormenta su Gliwice così la tempriamo un pò questa ragazza uhahahhaha....
Il Sogno
In un modo o nell'altro io lo sapevo, sapevo che era qualcosa di lontano e di intoccabile, una sorta di miraggio....Sapevo che era un sogno ma non credevo che il risveglio potesse essere così triste....
Ero tornato bambino, ricordo la sensazione come se fosse ieri, era come fluttuare, tornare indietro nel tempo e rivedere la casa di campagna dei tuoi zii dove avevi trascorso molte estati a scavare, giocare con i cani, inseguire galline o andare alla ricerca di more...Si era quello il luogo e volteggiavo quasi sopra il cortile attraversando il cancello di legno, era come volare... per poi ritrovarmi nel garage dove ogni giorno all'ora di pranzo scendevo per andare in contro a mio zio che rientrava esausto dal lavoro. Stavolta era diverso. Me ne stavo lì per terra e ricordo che giocavo con qualcosa, forse con una piccola bici o roba simile, poi alzo lo sguardo e lo vedo, era lì mio zio accanto a me, non più segnato dall'età, di una bellezza sconvolgente e irradiava luce, una luce stupenda come l'alba; e da lì in basso (ero un bambino di 5 anni un pò tappo) gli feci soltanto una domanda: "Zio come stai?" e lui illuminando con un sorriso accecante la stanza mi rispose tranquillo: "Ora sto bene".....E qui come un vortice che mi riporta via sulla terra ferma mi risveglio nel letto con accanto mia sorella che mi da la notizia: "Zio Mario è morto!"....
Mio zio Mario era la classica figura del lavoratore romano, un accento molto spiccato, alto, longilineo ma robusto, mani enormi da muratore anche se non lo era, capelli bianchi e mi spiace dirlo spero non me ne vorrà, pochi denti non troppo bianchi. Un uomo che ha costruito con le sue mani la casa in campagna dove abitava con tutta la sua famiglia, mia Zia Agata e i sui figli Delia e Giuliano. Davvero non dico per adularlo un gran lavoratore. Ha combattuto a lungo con un tumore alla prostata e dopo una lunga battaglia durata anni ce l'aveva fatta, era guarito; purtroppo 4 anni fa delle metastasi che si erano formate non gli hanno lasciato scampo... Sono contento che 4 anni fa questa notte sia passato qui a salutarmi.