attacco i miei pensieri...

piccoli pensieri, pungenti riflessioni, un punto di vista diverso dal vostro...

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Utente: rouge84
Nome: Gabriele
Un giovane gay squattrinato che cerca di trovare la sua strada in questo mondo pieno di etero!

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martedì, 01 dicembre 2009

E’ Successo
 
E’ buffo come talvolta tornino in mente certe cose. Crediamo di riuscire a nascondere bene le nostre emozioni, i nostri stati d’animo, le nostre turbe…. Forse ci riusciamo con qualcuno, ma c’è sempre una persona che riuscirà a prenderci in castagna….e potrebbe essere chi meno aspetti.
Sono ormai passati 8 anni da quel brutto giorno in cui è venuta a mancare una persona a me molto cara, e quella domenica mattina di tanto tempo fa, feci quello che dovevo fare, e cioè andare a messa per il post-cresima. Me lo ricordo bene perché la messa è sembrata un’ora infinita che non trascorreva mai, ma alla fine quando ci si saluta e si fanno due chiacchere nessuno notò niente in me. Mi stavo pian piano allontanando dalla folla quando mi venne incontro il mio ex animatore del gruppo, che mi fa: “Ohi che hai fatto?”…. Calcolando che il suo posto a sedere era dall’altra parte della chiesa e prima non ci si era incontrati, fui molto sorpreso dal suo “radar”…. Gli dissi ciò che era successo e crollai tra le sue braccia….
Ripensandoci anche oggi sono crollato…. Mi manca tanto, ma almeno ora è in un posto migliore, e lo so perché me l’ha detto proprio lui!
 
Ciao zio Mario!!!!

postato da: rouge84 alle ore 15:03 | link | commenti
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lunedì, 23 novembre 2009

Insicuro
 
Insicuro: Che nutre dubbi su se stesso, sulle proprie capacità
 
La sfiga vuole che nella vita capitino spesso periodi in cui si è incerti sul domani, sulle cose da fare e soprattutto su noi stessi. La stessa sfiga vuole che questi periodi non siano di breve durata, anzi più è profondo lo stato di insicurezza in cui ci troviamo, più il soggetto ci metterà ad uscire dal suo bozzolo per tornare nel mondo come una bella farfalla rinvigorita. Il fatto è che a una certa età (non che io sia un matusa sia chiaro) e ad un certo livello di sicurezza acquisita nel tempo, abbassiamo la guardia e BANG, non siamo più pronti come una volta a fronteggiare il nuovo pericolo che ci sta per sbattere contro. Quando si avevano 16 anni magari era un po’ più facile, una crisi o più al giorno per gli adolescenti sono quisquiglie in confronto a quelle che si possono avere quando l’età ormai avanza (ebbene si ora sono 25) e le giornate da affrontare diventano sempre più lunghe e noiose. I fattori nel mio caso sono molteplici, non ho un lavoro, non ho un ragazzo, vivo in una famiglia che in segreto disapprova quello che sono, non so cosa voglio fare da grande, mi sento piccolo, inutile e stupido. Chissà se sono riuscito a farvi immaginare il mio stato emotivo in cui sto sguazzando…. Si, sto sguazzando nella merda, la mia paura è che non so davvero come uscirne. Non dipende solo dal fatto che non ho un lavoro, il mio vecchio impiego mi faceva sentire sicuro solo sul piano economico, la mia insicurezza interiore era da sempre presente, forse posso ringraziare i miei ex datori di lavoro per il microscopico grado di autostima che mi è rimasta…. Sto crollando, sto crollando e non riesco a tirarmi su il morale, quello che ho dentro mi sta schiacciando.
Non posso andare al supermercato e comprare una scatola formato famiglia di sicurezza? Dite che non la trovo eh?? L’unica cosa da fare e rimboccarsi le maniche, per fare cosa non lo so, ma sicuramente si è più pronti all’azione… Se qualcuno dovesse cercare Gabriele, io non lo so dov’è ora!

postato da: rouge84 alle ore 16:36 | link | commenti
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domenica, 08 novembre 2009

Me lo compri ? ?

Malachi Marx

La spettacolare creatura che vi presento è Malachi Marx..... di origini canadesi e la cosa più interessante è che ha la mia età..... quindi direi accessibile....  Troppo, troppo carino, complimenti davvero a mamma e papà, perfetto!! Un ragazzo con un sorriso favoloso e uno sguardo 20% angelo, 80% diavolo... GNAM!

Malachi Marx 01


postato da: rouge84 alle ore 11:52 | link | commenti
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lunedì, 26 ottobre 2009

 

Ostia, picchiato a sangue per i vestiti “alternativi”. «Pensavano fossi gay»

La vittima: «Prima di aggredirmi hanno fatto il saluto romano, mi hanno gridato "frocio comunista"»

ROMA (26 ottobre) - «Frocio comunista». E poi il pestaggio. Violento. Vigliacco. In tre lo hanno assalito alle spalle e lo hanno scaraventato per terra. Calci in faccia, sulla schiena fino a spaccargli il setto nasale e una costola. A salvargli la vita la vicinanza al commissariato di Ostia, la sua corsa disperata verso il posto di polizia. Lì Fausto (il nome è di fantasia per proteggerne l’identità), con il volto trasformato in una maschera di sangue, ha denunciato tutto prima di essere portato all’ospedale per essere sottoposto alle radiografie e alle cure dei medici.

E’ la storia dell’ennesima aggressione a sfondo omofobo a Roma. Anche se la vittima questa volta non è omosessuale. A tradirlo, forse, il suo look non omologato alle mode del momento. Fausto, trent’anni, vive sul litorale romano a Ostia e scrive come freelance per la rivista musicale “Rumore”. E spesso con le critiche ci va giù forte. Venerdì aveva trascorso una bella serata. Era stato a Roma, al Circolo degli Artisti in via Casilina Vecchia per seguire il concerto del gruppo pop londinese “Micachu and the shapes”. Alla fine del concerto, con la sua borsa con appunti, penne e riviste, il ritorno verso Lido con i mezzi pubblici. Ed è lì che inizia il suo incubo.

Sono circa le 4 quando Fausto, jeans attillati, giacchetta british doppiopetto e ai piedi le “frankenstein” scende dall’autobus notturno in via dei Romagnoli. Attraversa il cavalcavia pedonale e si ritrova davanti alla stazione Lido Nord. Lì, appoggiati ad un muretto tre ragazzi capelli corti, jeans e felpe. «Quando mi hanno visto - racconta Fausto con la voce bassa e impastata e il volto tumefatto per le percosse - mi hanno fatto il saluto romano. Io ho fatto finta di niente e ho proseguito a camminare per la mia strada. Ma li ho sentiti che dicevano qualcosa ma non ho capito cosa».

Per tornare a casa Fausto deve percorrere via dei Promontori uno stradone lunghissimo. E lui lo fa a passo veloce. Poi però si volta indietro e vede che quei tre lo stanno seguendo dall’altra parte del marciapiede. Prosegue. Passa un incrocio, ne passa un altro. Si volta ancora indietro e vede che uno dei tre è passato dal suo lato della strada. Si preoccupa. Si volta ancora senza mai fermarsi e vede che anche un altro è dietro di lui. A quel punto ha paura, e anche se si trova all’altezza di una chiesa e non è lontano da casa, prende dalla tasca della giacca il telefonino per chiamare qualcuno. Ma non fa in tempo a utilizzarlo. I tre gli sono già addosso. «Sono arrivati alle spalle - racconta ancora sotto choc - mi hanno urlato “frocio comunista” e poi mi hanno massacrato di botte».

Una scarica di calci in testa e alla schiena. «Pensavo che mi avrebbero ammazzato» dice ancora Fausto. Poi però La vittima riesce divincolarsi, si alza e corre. Il commissariato di Ostia è lì, a poche decine di metri, in via Genovese Zerbi. Fausto arriva con il fiatone che gli toglie la voce, i jeans strappati, il volto coperto di sangue. E racconta tutto alla polizia. Con gli agenti torna sul luogo dell’aggressione e lì recupera le chiavi di casa, il telefonino cellulare e gli occhiali. Poi viene subito trasportato all’ospedale Giovan Battista Grassi dove i medici gli diagnosticano la frattura del setto nasale, una costola rotta, traumi allo zigomo. Sulla violenta aggressione stanno indagando gli agenti del commissariato di Ostia.

Fonte:ilmessaggero.it

Che cosa dire? Oltre lo schifo che mi sta facendo il mondo, il mio mondo che mi circonda e che fra poco mi metterà al rogo come si faceva una volta? Prego Dio che mi faccia trovare la mia strada molto, ma molto lontano da qui.


postato da: rouge84 alle ore 16:14 | link | commenti
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martedì, 20 ottobre 2009

Uno di meno

Londra, gay picchiato a morte

Terzo episodio in un anno. Attacchi omofobici aumentati del 14% da aprile.

LONDRA - E' caccia a due ragazzine sospettate dell'omicidio di un omosessuale a Trafalgar Square, nel cuore di Londra. Secondo la polizia britannica, la vittima Ian Baynham, morto ieri sera per le ferite riportate nel corso del pestaggio omofobico il 25 settembre, sarebbe stato pestato a sangue da tre adolescenti, filmati dalle telecamere a circuito chiuso mentre sedevano nella piazza poco prima dell'attacco.

fonte:gay.tv

Eliminiamo anche Londra dall'elenco ???? :-O


postato da: rouge84 alle ore 16:36 | link | commenti
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venerdì, 16 ottobre 2009

Omofobia: trans aggredita all’Eur di Roma

(15/10/2009) Ennesima violenza ai danni di una persona transessuale; a Roma una persona è stata portata d’urgenza in ospedale dopo aver subito un’aggressione nel quartiere Eur C.A.

 

Aggiornamento ore 20:05 del 15 Ottobre 2009

La donna sarebbe stata ripetutamente travolta da un'automobile che ha cercato di investire lei e le sue compagne (anch'esse persone transessuali). Le condizioni della donna sono molto gravi.

Roma - Questa mattina nel quartiere Eur C.A di Roma una persona transessuale di circa 45 anni è stata aggredita, per poi essere ricoverata in ospedale.Lo segnala una nota di Arcigay, che è stata contattata dagli amici della vittima. Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma ha dichiarato: "Fin dalle prime ore di questa mattina stiamo seguendo la vicenda: siamo stati in ospedale dove abbiamo fatto visita alla vittima. E' un'aggressione violentissima e dolorosa, da condannare con forza. Se dovesse essere confermato il movente discriminatorio saremmo di fronte a una circostanza dalla gravità eccezionale". La trans aggredita ha nominato Damiano Stoppello, legale di Arcigay Roma, suo avvocato responsabile. Stoppello ha aggiunto: "Al momento la vittima ricorda ancora poco, ma stiamo comunque provando a ricostruire la dinamica di quanto avvenuto".

Fonte: Comunicato stampa Arcigay

Secondo me la società sta cercando di indicarci l'uscita.....e in un modo assai troppo evidente!...mah


postato da: rouge84 alle ore 12:51 | link | commenti
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martedì, 15 settembre 2009

E che cazzo!!

Francia: gay aggrediti con la soda caustica

Due uomini hanno aggredito una coppia di ragazzi gay nel sonno con la soda caustica. Ora si cercano i colpevoli.

Questa volta è la Francia, più precisamente Melun, a tingersi dei toni cupi dell’omofobia e della violenza ingiustificata.Una coppia di ragazzi gay è stata aggredita durante il sonno alle quattro del mattino da due uomini vestiti di nero, che sono entrati dalla porta usando le chiavi che probabilmente hanno ottenuto durante il trasloco della coppia.I due aggressori armati di pistole a impulsi elettrici hanno immobilizzato la coppia e la hanno cosparsa poi di soda caustica, che ha bruciato in pochi istanti i tessuti cutanei.Il più giovane dei due è gravemente ferito al viso ed è ricoverato all’ospedale "Saint-Antoine de Paris". La polizia ora cerca i colpevoli.

Sono sempre più senza parole.... li giudicherò in silenzio.

Fonte: gay.tv

 

postato da: rouge84 alle ore 11:52 | link | commenti
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venerdì, 04 settembre 2009

Nessun altro????

Bombe carta in "gay street" a Roma

Panico e un ferito leggero

Due bombe carta sono state lanciate a Roma poco prima della mezzanotte, in via San Giovanni in Laterano nella cosidetta "Gay street". A denunciarlo è il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo. Una persona sarebbe stata colpita da una scheggia  ad un orecchio. "Qui si è scatenato il panico", ha detto Marrazzo. "I lanci sono avvenuti a poca distanza l'uno dall'altro da due moto in corsa". Sul posto sono arrivate le forze dell'ordine.

Il duplice lancio, secondo quanto riferito dal presidente dell'Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo, è avvenuto contro un bar frequentato da lesbiche. Fabrizio Marrazzo ha inoltre detto che la scorsa settimana  una donna era stata aggredita nella stessa strada. ''Gli aggressori - ha affermato - erano quattro giovani in sella a due ciclomotori ed avevano i capelli rasati''.

L'Arcigay Roma ha annunciato  che questa sera alle 22 si terrà una manifestazione di protesta nella  ''gay street''  contro quanto accaduto. Alla stessa ora e nella stessa strada doveva svolgersi una fiaccolata che era stata rinviata.

La procura apre un'inchiesta
Sull'episodio che ha spaventato la comunità omosessuale della zona ora indaga anche la magistratura. La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale. I reati contestati sono il porto ed esplosione in luogo pubblico di materiale esplodente. Secondo gli investigatori l'episodio non sarebbe legato ad altri atti di intolleranza degli ultimi tempi: l'attentato alla discoteca Qube, storicamente frequentata da omosessuali e l'aggressione a due giovani davanti al Gay Village da parte di Alessandro Sardelli, detto "Svastichella", ora in carcere.

Fonte: tgcom.it


postato da: rouge84 alle ore 02:16 | link | commenti
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sabato, 22 agosto 2009

Io vivo qui...

Effusioni al parco, gay aggrediti

Roma, 40enne denunciato dalla polizia

Due gay che si stavano scambiando effusioni sono stati aggrediti all'Eur di Roma, all'uscita del Gay Village nel parco Rosati, da un 40 con precedenti penali che è poi stato denunciato dalla polizia per tentato omicidio. Una delle vittime, in gravi condizioni, è stata accoltellata all'addome; l'altra ha avuto una prognosi di 7 giorni per una ferita al cuoio capelluto avendo ricevuto una bottigliata in testa.

Alle 4 i due giovani erano usciti dal Gay Village, una rassegna dell'Estate Romana dove si svolgono spettacoli e concerti organizzata dalle associazioni gay della capitale, quando si sono diretti nel Parco Rosati e lì si sono scambiati effusioni. L'uomo, infastidito, ha dapprima inveito nei loro confronti con insulti e alla loro replica si è scagliato contro di essi, prima colpendo alla testa con una bottiglia uno dei due e, successivamente, ferendo all'addome anche l'altro giovane.

I due sono stati soccorsi dai poliziotti, giunti in seguito alle numerose richieste di soccorso pervenute al 113 da parte di alcuni testimoni che avevano assistito al ferimento. Gli agenti della Squadra mobile hanno ricostruito il fatto grazie anche alle testimonianze dettagliate dei testimoni che avevano visto fuggire l'uomo. Gli agenti hanno quindi individuato il 40enne e lo hanno denunciato.

Fonte: tgcom.it


postato da: rouge84 alle ore 21:40 | link | commenti (1)
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sabato, 01 agosto 2009

Next Stop

 

francia


postato da: rouge84 alle ore 13:06 | link | commenti (1)
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